In questo articolo scoprirai la differenza tra uno squat high bar e uno squat low bar. Inoltre, capirai quale delle due versioni scegliere in base ai tuoi “obiettivi” e alle tue “limitazioni”.

Ho deciso di scrivere questo articolo perché in questo periodo ho avuto il piacere di fare delle lezioni tecniche a varie persone, che si allenano in altre strutture, totalmente ignare dell’esistenza delle due versioni di squat.

Squat High Bar

Nello squat HIGH BAR il bilanciere è posizionato sulla parte alta del trapezio.

Squat High Bar

Questo tipo di squat è adatto a chi è dotato di un’ottima mobilità a livello di anche e caviglie ed è quindi in grado di mantenere la verticalità del busto durante l’accosciata.

Tale verticalità fa sì che esso carichi di più i quadricipiti rispetto alla versione low bar.

È adatto anche a quei soggetti dotati di poca mobilità del tratto toracico e del cingolo scapolo-omerale, soggetti che farebbero fatica a posizionare il bilanciere più basso.

Favorisce il rilassamento si spalle, trapezi e muscoli scapolari che, di solito, tendono a essere contratti nei soggetti principianti che si approcciano le prime volte a questo esercizio e che non hanno ancora preso confidenza col gesto tecnico.

Inoltre, questo tipo di squat permette di mantenere invariato l’assetto fisiologico del tronco.

Squat Low Bar

Nello squat LOW BAR il bilanciere è posizionato sui deltoidi posteriori.

Squat Low Bar

Esso comporta una maggiore inclinazione del tronco in avanti.

Lo squat low bar sposta il carico dai quadricipiti verso la catena posteriore (glutei, muscoli posteriori della coscia, schiena) e gli adduttori dell’anca.

Lo squat low bar permette di sollevare carichi maggiori rispetto allo squat high bar perché il movimento è più corto. Partendo col bilanciere più basso, il soggetto è come se avesse il busto più corto.

Infatti, lo squat low bar è tendenzialmente utilizzato da soggetti avanzati che vogliono massimizzare la propria prestazione. 

Lo squat low bar è la soluzione ideale per soggetti che presentano atteggiamenti cifotici o lordosi troppo accentuate e anche per quei soggetti che non possiedono una buona mobilità di anca e caviglia (leggi anche: Migliora il tuo SQUAT: sblocca le tue anche con il PRYING GOBLET SQUAT).

Quindi, quale scegliere tra le due versioni?

Il mio consiglio è quello di scegliere una delle due versioni in base ai tuoi “obiettivi” e alle tue “limitazioni”. Adesso che conosci la differenza (anche a livello di attivazione muscolare) tra le due versioni e sai quali sono i requisiti di mobilità richiesti per eseguirli al meglio, sei libero di scegliere la versione adatta a te.

In ogni caso, se sei un neofita e devi apprendere da zero il movimento, il posizionamento alto del bilanciere è da preferire.

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