Hai mai sentito parlare dell’EMBUSEN? 

Cos’ha a che fare col Get-Up?

Lo scoprirai tra poco! 

Quando facevo karate, il maestro, prima di iniziare a fare i kata, prendeva il nastro adesivo, faceva una X a terra e diceva: devi finire dove hai iniziato. In pratica alla fine del kata dovevo ritrovarmi su quella X.

Questa cosa non era per niente facile!

Il Kata, nel Karate, è un succedersi di tecniche di parata e attacco prestabilite contro più avversari immaginari. 

Nell’esecuzione dell’esercizio riveste grande importanza proprio la qualità formale delle singole tecniche, delle posizioni e degli spostamenti.

L’ embusen è “l’asse immaginario” su cui deve essere svolto il Kata.

Se lo si attraversa correttamente, si ritorna nel punto esatto in cui si è iniziato il kata.

È interessante sapere che gli embusen sono solo i movimenti dei piedi nel terreno e non raffigurano ciò che i movimenti delle braccia, della testa, degli occhi ecc. sviluppano durante il kata.

Ok! Cosa c’entra questo col il Get-Up? 

C’entra e come, perché se ci pensi il Get-Up può essere paragonato ai kata del karate.

L’unica differenza è che nel Get-Up, per ritrovarsi col kettlebell nel punto esatto in cui si trovava alla partenza, è importate prestare la massima attenzione anche al movimento che compie il braccio libero e non solo ai movimenti degli arti inferiori. 

Nella discesa del Get-Up prova a portare i piedi e la mano libera nel punto esatto in cui si trovavano quando sei salito e vedrai che alla fine il kettlebell si ritroverà nel punto esatto in cui si trovava alla partenza.

La perfezione non esiste ma cerca/cerchiamo di andarci almeno vicino.

Questo vale per ogni cosa, ogni esercizio, non solo per il Get-Up!

Al corso Specialty Turkish Get-Up parleremo anche di questo.

Specialty TGU è il primo ed UNICO corso in italia interamente dedicato al Turkish Get-Up

Ti ricordo che fino a Domenica potrai iscriverti al corso a 47 euro anziché 67.

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